“Mangiando s’impara” a Terranima, Bari

Dalla Rubrica LaPugliaChe(si)Incontra
Scritto da Redazione

All’incrocio tra cibo e cultura la tradizione sa farsi poesia”: con questo slogan Terranima, che nella centrale via Putignani di Bari (nn. 213/215) dispone di un noto Caffè culturale (il Bataforble: nome ricavato con le iniziali delle storiche Province pugliesi) e di un altrettanto noto Ristorante tipico (in cui è fedelmente riprodotto un angolo della Bari d’antan), si appresta a varare un programma che intende incrementare ulteriormente la relazione tra offerta gastronomica e proposta culturale, all’insegna di una pugliesità da intercettare in forme diverse e con diversi approcci.

Per questo il sottotitolo di Terranima è “puglia e puglie da gustare”, alludendo alla pluralità delle specificità territoriali e alla molteplici possibilità del gusto, deputato a coniugare cucina e arte, poesia e gastronomia, musica, narrazioni, piatti: una serie di “puglierie” da offrire sia all’ospite di casa che voglia ricontattare i riferimenti fondamentali della propria identità, sia al viaggiatore interessato a incrociare il Dna della Puglia.

Con la consulenza di affermati nutrizionisti e bio-agricoltori e con la collaborazione di amici qualificati, il team di Terranima, composto da Vanessa, Georgia e Piero, ha messo a punto un “nutrito” programma d’iniziative “gastro-culturali” che partirà prossimamente, anche al fine di opporre al diffuso clima di crisi un’atmosfera in cui sapori e valori si alleano e fanno tutt’uno per proporre un cibo che sappia nutrire, contemporaneamente, il corpo e la memoria grazie al meglio che la Puglia è in grado di dare.

Si comincia prossimamente con la presentazione in loco dell’Orto Terranima, impiantato con metodo biologico presso la masseria “La Grave” di Ostuni. Si prosegue in ottobre, fino alla primavera 2013, con un calendario di appuntamenti mensili curato dal poeta Lino Angiuli e da Milica Marinkovic, che prevedono incontri con personalità rappresentative della cultura regionale (dalla musica jazz alla poesia, dall’arte alla narrativa alla favolistica popolare).

Gli incontri si terranno di mercoledì e avranno inizio alle 18.30. Si inizia il 3 ottobre con Lino Angiuli e Lino Di Turi; si continua poi il 7 novembre con Giovanni Dotoli, il 5 dicembre con Angelo Saponara, il 2 gennaio con Francesco Giannoccaro e Carmine Tedeschi, il 6 febbraio con Gianni Lenoci e Francesco Angiuli, il 6 marzo con Daniele M. Pegorari e Gabriella Montanari, il 3 aprile con Vito Matera, il 13 maggio con Rocco Capri Chiumarulo e il 5 giugno con Salvatore Francesco Lattarulo e Ignazio Minerva.

Con queste e altre offerte, che saranno comunicate successivamente, Terranima intende mostrarsi pienamente all’altezza dei recenti e prestigiosi riconoscimenti ricevuti, tra i quali spiccano, per il 2102, il Premio “Buona cucina” del Touring Club Italiano; il Premio “Gastronauta d’oro” per la “Migliore Trattoria”, conferito da Davide Paolini; il “Corona di servizio d’oro” assegnato dall’ Excelsior Business Club (EBC) di Burghausen e firmato da Heinz e Wachtmann.

http://www.wikio.it

Leave a Reply