Che sia sublimata la sapienza del sapore.
Che s’inauguri il vecchio pensando al nuovo.
L’arcaico, rivisto sotto novelle luci che illuminano vecchi e pensosi sguardi dinamici, rimasti uguali.
Che s’illumini una città di intenti divenuti realtà per mezzo dell’aristocrazia delle ricette di un popolo di illuminati.
Terranima – Sublime storia di piacere.
